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Ufficio Tecnico Manutenzione e Ambiente

Riferimenti

Responsabili-Referenti

Geom. Flavio Caimmi (Responsabile 5° Settore)

 
Contatti

Servizio Lavori Pubblici (Flavio Caimmi Funzionario)
Sede: via Matteotti, 2
Tel: 071.7489320
Fax: 071.7489328

Servizio Ambiente (Luciano Paialunga)
Tel: 071.7489322
Fax: 071.7489328

Servizio Edilizia Residenziale Pubblica (Lorena Pomili)

Tel: 071.7489328

Fax: 071.7489328

Servizio Manutenzione(Raffaela Fiorentini)
Tel: 071.7489306
Fax: 071.7489328

Servizio Urbanistica - Protezione Civile (Fabio Filipponi)
Tel: 071.7489327
Fax: 071.7489328

 
@mail
 
Posta Elettronica Certificata
 
Orario apertura al Pubblico

 

LUNEDI'-MERCOLEDI'-VENERDI'  ORE 9:00-13:00

MARTEDI'-GIOVEDI'  ORE 15:15-17:45

Informazioni e Modulistica

PROTEZIONE CIVILE

Il nucleo di Protezione Civile tradizionalmente costituito per la "gestione dell'emergenza", con compiti di assistenza e soccorso alle popolazioni colpite da calamità, ha anche compiti preventivi e organizzativi in collaborazione con il C.O.C. comunale.

(aggiornamento marzo 2016)

 
 

 

AMBIENTE

Modulistica per richieste e comunicazioni che interessano l'ambiente

(aggiornamento marzo 2016)

 
 
 

 

SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA E URBANISTICA

Modulistica necessaria per comunicazioni o richieste riguardanti le attività di edilizia e urbanistica all'interno del territorio comunale

(ultimo aggiornamento ottobre 2017)

 
 
SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA MODULISTICA UNIFICATA 2017

PERMESSO DI COSTRUIRE

Modulistica Edilizia allegati DGR n.1051-2017
La Regione Marche con DGR n.1051 del 19/09/2017, in ottemperanza a quanto stabilito con l’accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti Locali in sede di Conferenza Unificata del 06/07/2017, pubblicata sulla G.U. n.190 del 06/08/2017, che ha sancito un accordo in base al quale sono stati adottati i moduli unificati e standardizzati in materia di attività edilizia, ha adeguato, in relazione alle normative regionali, i contenuti informativi dei moduli.

 

I moduli unificati e standardizzati sono costituiti da:

 

Documento in formato Adobe AcrobatPERMESSO DI COSTRUIRE(222 KB)

 

Per gli interventi di ricostruzione da realizzare a seguito degli eventi sismici del 2016, la modulistica potrà essere modificata in conformità alle specifiche norme e disposizioni emanate a seguito dell'evento sismico.

 

NORMATIVA

Documento in formato Adobe AcrobatAccordo Governo, Regioni, Enti Locali adozione moduli unificati(4156 KB)

Documento in formato Adobe AcrobatDeliberazione Giunta Regionale 19/09/2017, n.1051(1323 KB)

 
Ulteriore modulistica
 
SPORTELLO UNICO PER L'EDILIZIA MODULISTICA UNIFICATA 2017

COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI ASSEVERATA (CILA)

SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA' (SCIA)

SCIA ALTERNATIVA AL PERMESSO DI COSTRUIRE

COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI (CIL)

SEGNALAZIONE CERTIFICATA PER AGIBILITA'

 

Modulistica Edilizia allegati DGR n.670-2017
La Regione Marche con DGR n.670 del 20/06/2017, in ottemperanza a quanto stabilito con l’accordo tra il Governo, le Regioni e gli Enti Locali in sede di Conferenza Unificata del 04/05/2017, pubblicata sul Supplemento Ordinario n.26 della G.U. n.128 del 05/06/2017, che ha sancito un accordo in base al quale sono stati adottati i moduli unificati e standardizzati in materia di attività edilizia, ha adeguato, in relazione alle normative regionali, i contenuti informativi dei moduli.

 

I moduli unificati e standardizzati sono costituiti da:

 

Documento in formato Microsoft Word ALLEGATO 1-A- COMUNICAZIONE DI INIZIO LAVORI ASSEVERATA - CILA(293 KB)

Documento in formato Microsoft Word ALLEGATO 2-B1- SEGNALAZIONE CERTIFICATA INIZIO ATTIVITA' - SCIA(408 KB)

Documento in formato Microsoft Word ALLEGATO 3 -B2- SCIA ALTERNATIVA AL PERMESSO DI COSTRUIRE(424 KB)

Documento in formato Microsoft Word ALLEGATO 4 -C- COMUNICAZIONE INIZIO LAVORI - CIL(220 KB)   (per le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee)

Documento in formato Microsoft Word ALLEGATO 5 -D- SOGGETTI COINVOLTI(235 KB)

Documento in formato Microsoft Word ALLEGATO 6 -E- COMUNICAZIONE FINE LAVORI - CIL(198 KB)   (per le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee)

Documento in formato Microsoft Word ALLEGATO 7 -F- SEGNALAZIONE CERTIFICATA PER AGIBILITA'(327 KB)

 

L’ORGANIZZAZIONE DEI DATI

Il modulo della SCIA
Il modulo della SCIA (compresa la SCIA alternativa al permesso di costruire) è organizzato in due sezioni: la prima è dedicata ai dati, alla segnalazione e alla dichiarazione del titolare (proprietario, affittuario etc.); la seconda parte è riservata alla relazione di asseverazione del tecnico: un percorso guidato indica tutte le possibili opzioni connesse alla realizzazione del progetto quando, contestualmente alla SCIA, è necessario presentare altre segnalazioni o comunicazioni (SCIA unica) o richiedere l’ acquisizione degli atti di assenso (SCIA condizionata). Infine una lista di controllo: il quadro riepilogativo della documentazione, che può essere essere generato “in automatico” dal sistema informativo, consente di verificare la presenza degli allegati necessari.
Questa modulistica, implementata su sistema informativo, consentirà a tecnici e cittadini di selezionare e compilare solo le opzioni di proprio interesse, creando un percorso telematico guidato e personalizzato.

I moduli della CILA e dell’Agibilità
I modulo della CILA e quello dell’agibilità sono più snelli e raccolgono in un unico documento le dichiarazioni del titolare, l’ asseverazione del tecnico e la lista di controllo (quadro riepilogativo).
Se, contestualmente alla CILA, sono necessarie altre comunicazioni, segnalazioni o autorizzazioni, i tecnici potranno compilare gli apposito campi (utilizzando le informazioni contenute nella relazione della SCIA e nella relativa lista di controllo).

Gli altri moduli
Completano il quadro il modello della comunicazione di fine lavori e quello per l’ inizio lavori per le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee, che vanno rimosse entro 90 giorni.

L’allegato soggetti coinvolti
Infine, vi è un allegato comune a CILA, SCIA e CIL per i “soggetti coinvolti” e cioè gli altri eventuali titolari (ad es. i comproprietari), il tecnico incaricato e il direttore dei lavori ove previsti.

 

L'illustrazione delle principali novità della nuova modulistica in materia di attività edilizia e le relative istruzioni per l’uso sono indicate nel file in pdf di seguito riportato.

Documento in formato Adobe Acrobat ALLEGATO 2 - MODULISTICA EDILIZIA - ISTRUZIONI OPERATIVE(1534 KB)

 

NORMATIVA

Documento in formato Adobe AcrobatDecreto Legislativo 25/11/2016, n.222(366 KB)

Tabella A - D.Lgs. 222/2016

Documento in formato Adobe AcrobatAccordo Governo, Regioni, Enti Locali adozione moduli unificati(5201 KB)

Documento in formato Adobe AcrobatDeliberazione Giunta Regionale 20/06/2017, n.670(3326 KB)

 

 
ATTIVITA' EDILIZIA LIBERA

Modulistica aggiornata a seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. 25/11/2016, n. 222 che ha introdotto modificazioni all'art.6 del D.P.R. 06/06/2001, n.380, e a seguito della sentenza n.282/2016 della Corte Costituzionale sulla legittimità della L.R. 20/04/2015, n.17

E' possibile realizzare interventi di Attività Edilizia Libera senza alcun titolo abilitativo, ai sensi dell'art.6 del D.P.R. 6 giugno 2001, n.380, della Tab. A del D.Lgs. n.222/2016 e dell'art.4, comma 1 della L.R. 20 aprile 2015, n.1

(aggiornamento febbraio 2017)

 

 
TERRE E ROCCE DA SCAVO

Nuova modulistica terre e rocce da scavo (aggiornamento marzo 2014)

Normativa di riferimento: Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n.152 e s.m.i. - Decreteo Ministeriale 10 agosto 2012, n.161 - comma 1 art.41 bis Decreto Legge 21 giugno 2013, n.69 convertito dalla Legge 9 agosto 2013, n.98

  • Per interventi su suolo non contaminato con riutilizzo nello stesso sito di produzione si applica quanto previsto all'art.185 del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n.152 e s.m.i.
  • Per interventi con gestione delle terre e rocce da scavo provenienti dai cantieri edili da riutilizzare come sottoprodotto si applica quanto previsto al'art.184-bis (comunicazione da inviare all'ARPAM)
  • Per interventi con gestione delle terre e rocce da scavo provenienti da attività o opere sottoposte a valutazione impatto ambientale o ad autorizzazione integrata ambientale si applica il decreto del Ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare di concerto con il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti 10 agosto 2012, n.161 (PIANO DI UTILIZZO)
 
SCARICO ACQUE REFLUE

Normativa di riferimento:

- D.Lgs. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni

- DACR Marche n.145 del 26/01/2010 (Piano di Tutela delle Acque della Regione Marche)

(aggiornamento marzo 2016)

 
MODULISTICA PER PRATICHE EDILIZIE
 
AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA

L'autorizzazione paesaggistica è regolamentata dall'art. 146 del Decreto Legislativo n.42 del 22/01/2004 e s.m.i. dove si sancisce che i proprietari, possessori o detentori a qualsiasi titolo di immobili o aree di interesse paesaggistico, tutelati dalla legge, non possono distruggerli né introdurre modificazioni che rechino pregiudizio ai valori paesaggistici oggetto della protezione (art. 146, c. 1).

Nel caso di interventi in aree soggette a tutela paesaggistica sussiste l'obbligo di sottoporre all'ente competente (delegato dalla regione, generalmente i comuni) i progetti delle opere da eseguire affinché ne sia accertata la compatibilità paesaggistica e sia rilasciata l'autorizzazione.

I soggetti di cui al comma 1 hanno l'obbligo di presentare alle amministrazioni competenti il progetto degli interventi che intendano intraprendere, corredato della prescritta documentazione, ed astenersi dall'avviare i lavori fino a quando non ne abbiano ottenuta l'autorizzazione (art. 146, c. 2).

La documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti è stata individuata dal DPCM 12/12/2005 (AUTORIZZAZIONE ORDINARIA) e dal DPR 31/2017 (AUTORIZZAZIONE SEMPLIFICATA), a cui si rimanda per ogni ulteriore approfondimento.

Il D.P.R. 13/02/2017, n.31 concernente "Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata" ai sensi dell'art.146, comma 9 del D.Lgs. 42/2004,  disciplina gli interventi esclusi da autorizzazione paesaggistica e quelli soggetti ad autorizzazione semplificata. Viene altresì abrogato il DPR 139/2010.
Allegato "A" - Interventi ed opere in aree vincolate esclusi dall'autorizzazione paesaggistica.

Allegato "B" - Elenco interventi di lieve entità soggetti a procedimento autorizzatorio semplificato.
Allegato "C" - Fac-simile istanza di autorizzazione paesaggistica con "procedimento semplificato".

Allegato "D" - Relazione paesaggistica semplificata.

 

Modulistica in corso di aggiornamento

 

 

 
CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE - TARIFFE ANNO 2017

Tariffe in vigore per l'anno 2017 per interventi sottoposti a versamento del contributo di costruzione

Gli importi unitari del costo di costruzione sono in vigore dal 01/06/2017 a seguito dell'adeguamento previsto con determinazione Responsabile Settore III n.208/2017.

Gli importi unitari degli oneri di urbanizzazione sono in vigore dal 01/01/2016 a seguito dell'adeguamento previsto con delibera Consiglio Comunale n. 133/2011 e successiva modifica con delibera Consiglio Comunale n. 17/2014.

Si comunica che la delibera Consiglio Comunale n. 133/2011 prevede all'art. 19 uno sconto sugli oneri di urbanizzazione secondaria e costo di costruzione per interventi di edilizia sostenibile di cui alla L.R. 14/2008 (vedere allegato).

Si comunica altresì che la delibera Consiglio Comunale n. 17/2014 prevede all'art. 20 uno sconto sugli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria per interventi di cui alla D.G.R. n. 1870/2009 "Protocollo Itaca Marche - Sintetico" (vedere allegato).

 
DIRITTI DI SEGRETERIA - TARIFFE ANNO 2016
 
CERTIFICATO DESTINAZIONE URBANISTICA

Ai sensi dell'articolo 30 del D.P.R. 06/06/2001 n. 380 e successive modifiche ed integrazioni, "gli atti tra vivi, sia in forma pubblica sia in forma privata, aventi ad oggetto trasferimento o costituzione o scioglimento della comunione di diritti reali relativi a terreni sono nulli e non possono essere stipulati né trascritti nei pubblici registri immobiliari ove agli atti stessi non sia allegato il certificato di destinazione urbanistica contenente le prescrizioni urbanistiche riguardanti l'area interessata. Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano quando i terreni costituiscano pertinenze di edifici censiti nel nuovo catasto edilizio urbano, purché la superficie complessiva dell'area di pertinenza medesima sia inferiore a 5.000 metri quadrati."

Sia la richiesta che il certificato di destinazione urbanistica sono assoggettati all'imposta di bollo.

Nel caso in cui il certificato sia richiesto ad "uso successione", sia la richiesta che il certificato potranno essere in carta libera.

La documentazione richiesta è quella indicata nell'apposito modulo.

 

 
DEPOSITO TIPO FRAZIONAMENTO

L'articolo 30, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n 380, recante "Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia", stabilisce che:

"I frazionamenti catastali dei terreni non possono essere approvati dall'agenzia del territorio se non è allegata copia del tipo dal quale risulti, per attestazione degli uffici comunali, che il tipo medesimo è stato depositato presso il comune.".
Il deposito può essere effettuato dal proprietario, dal titolare di altro diritto reale o dal possessore dell'immobile interessato, ma anche dal tecnico professionista incaricato dal medesimo.

La domanda deve essere presentata in carta semplice e va redatta su apposito modulo scaricabile al link sotto riportato.
Alla domanda deve essere allegato, almeno in duplice copia, il tipo di frazionamento su apposita modulistica predisposta dall'Agenzia del Territorio.

Il deposito è soggetto a versamento dei diritti di segreteria pari a Euro 29,00 da versare con le modalità indicate nell'allegato file in formato pdf.

 
ACCESSO E COPIA ATTI AMMINISTRATIVI
 
CONTRIBUTI ELIMINAZIONE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Legge 09/01/1989 n. 13 recante: "Disposizioni per favorire il superamento e l'eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati".

Modalità di concessione di contributi a fondo perduto per la realizzazione di opere direttamente finalizzate al superamento e alla eliminazione di barriere architettoniche in edifici già esistenti ai sensi degli artt. 9, 10 e 11 della citata legge.

 

 
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